martedì 21 novembre 2017
Offerte
Home > Notizie di Capodanno > Fuochi d’artificio a Capodanno
Fuochi d’artificio a Capodanno

Fuochi d’artificio a Capodanno

Tra le tante tradizioni di Capodanno, quella che sicuramente la fa da padrona non solo nella nostra Penisola ma in gran parte del mondo è quella di salutare l’arrivo della mezzanotte con più o meno spettacolari fuochi d’artificio. Spaziando dai petardi e fontanelle scoppiati nel giardino di casa ai veri e propri spettacoli pirotecnici, organizzati generalmente dalle amministrazioni e affidati a professionisti, l’inizio del nuovo anno vede i nostri cieli riempirsi di un affascinante turbinio di luci e colori, accompagnati dall’inevitabile frastuono dei botti. Frastuono che, un po’ come nell’usanza di gettare rumorosamente vecchi oggetti dalla finestra, dovrebbe servire, nell’immaginario popolare, a spaventare e scacciare gli spiriti maligni e iniziare il nuovo anno all’insegna della buona sorte.

I fuochi artificiali possono essere di due tipi:

  • Per il grande pubblico, che possono essere di diverse tipologie e possono avere restrizioni nella vendita a seconda della loro pericolosità. Si spazia dai fuochi più innocui, vendibili liberamente, a quelli che possono essere venduti soltanto ai maggiorenni, sino a quelli più pericolosi per il cui acquisto è richiesto il possesso del porto d’armi.
  • Professionali che, in virtù del loro livello qualitativo indubbiamente superiore, vengono utilizzati per spettacoli pirotecnici dai professionisti del settore.

I fuochi “amatoriali” sono numerosi, e il loro prezzo può variare da pochi euro per quelli più semplici a una cinquantina di euro per un grande e spettacolare razzo o anche cifre superiori, per i fuochi più elaborati. In questa categoria ritroviamo tutti i vari tipi di razzi e razzetti, i “gessetti”, le fontante, i “topi matti” e “trick-tracks”, le candele, i fumogeni.

Decisamente più complessa e variegata è la categoria dei fuochi professionali. Se il principio di base è sempre quello, derivato dalle antiche scoperte dei Cinesi sulle polveri piriche, che dalla miscela di polveri esplosive e metalli derivano spettacolari giochi di luci e colori, è pur vero che anche in questa arte il progresso si è fatto decisamente sentire. I grandiosi spettacoli pirotecnici a cui assistiamo, sono infatti il risultato di tecnologie avanzate; dietro alle luci, fumi e botti che noi vediamo ci sono infatti computer, accompagnamenti musicali, evolute centraline di lancio, avanzati sistemi di batterie multiple.

Da qualche anno a questa parte, vediamo nelle nostre piazze un aumento degli spettacoli di fuochi d’artificio per il veglione di capodanno, che colorano i cieli praticamente di ogni città e paese. Spettacolari sequenze di luci colorate che si intrecciano, sempre più elaborate e spettacolari, con una sorta di gara tra le varie località a chi realizza il miglior spettacolo pirotecnico. Questo perché i fuochi d’artificio piacciono a tutti, grandi e piccini, e non solo per capodanno. Si diffonde infatti sempre più l’abitudine di realizzare coreografie pirotecniche anche per sagre estive e feste patronali, ma anche per eventi e feste private, in primis per i matrimoni.

Ma tornando agli spettacoli per eccellenza, quelli della notte dell’ultimo dell’anno, un aspetto che spesso si tende a non considerare è il costo, molto alto, di uno spettacolo pirotecnico professionale. Ne consegue che, nella “gara” al miglior spettacolo, vincano per forza di cose le città più ricche e quelle con un maggior afflusso turistico, in grado di ammortizzare questi costi.

Per quanto suggestivi e spettacolari, i fuochi d’artificio, soprattutto in mani non esperti, sono però anche molto pericolosi. Le cronache del 1° gennaio, ogni anno, ce lo ricordano elencandoci il gran numero di feriti, in gran parte mutilati e ustionati. In media, ogni capodanno due persone perdono la vita in Italia a causa dei fuochi artificiali. Se in diversi casi la causa è l’imprudenza, è però anche vero che i fuochi illegali e, potenzialmente, pericolosi reperibili in commercio sono moltissimi, nonostante le continue perquisizioni volte a prevenire questo triste bollettino di guerra a cui siamo purtroppo abituati.

La regione italiana in cui si riscontra ogni anno il maggior numero di infortuni è la Campania dove, in particolare a Napoli, l’usanza di scoppiare i “botti” è diffusissima e ancor più diffusa è l’abitudine, causa di numerosi feriti, di preparare delle vere e proprie “bombe” artigianali, che ci fanno sorridere quando ne sentiamo gli evocativi e fantasiosi nomi in televisione ma i cui effetti possono essere devastanti.

Se volete andare sul sicuro e ammirare gli spettacoli pirotecnici preparati da professionisti, perché non andare alla ricerca del più bello spettacolo di fuochi d’artificio a capodanno? Difficile dire quale possa essere, ma tra i più suggestivi e affascinanti possiamo segnalarvi quelli di Praga. Sicuramente il contesto aiuta, le già meravigliose strade della Città Vecchia e di Malastrana si tingono di un’atmosfera a dir poco magica durante le festività natalizie, e già questo meriterebbe una visita a questa favolosa capitale europea per il 31 dicembre, se poi si pensa al favoloso spettacolo che possono regalare i meravigliosi palazzi storici della città illuminati dai colori dei fuochi notturni, la tentazione può essere davvero forte.